Licenziare una giornalista per un commento su Twitter: succede negli Stati Uniti, patria della libertà d'opinione e di stampa, e in una delle testate più importanti del mondo, la Cnn. La colpa di Octavia Nasr, incaricata della copertura mediatica del Medioriente, è quella di aver postato sul social network Twitter una frase di ammirazione nei confronti dell'ayatollah sciita Mohammed Hussein Fadlallah, morto domenica a 75 anni dopo una lunga malattia. La giornalista ha lasciato ieri il suo ufficio di Atlanta, ma l'episodio fa discutere.La giornalista, che lavorava per la Cnn da vent'anni, ha chiesto scusa pubblicamente per la frase pubblicata, ma non è servito: secondo il vice presidente del settore news, Parisa Khosravi, la credibilità professionale della Nasr è infatti ormai compromessa e questo le impedisce di continuare a lavorare per la tv americana.
La frase in questione era: "massimo rispetto per uno dei giganti di Hezbollah".
(da Repubblica.it, Elogia l'ayatollah su Twitter licenziata giornalista Cnn)
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